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Cosa è un Rituale

 
Un rituale è un'azione che l'esoterista fa per produrre un'azione.
L'esoterista visualizza il risultato desiderato nei piani sottili ed invoca i piani superiori per chiedere il loro aiuto alla realizzazione di quanto desiderato anche nei piani materiali.
L'invocazione, se fatta ai piani superiori, altro non è che una preghiera, una preghiera forse un tantino più forte e diretta, chiamando direttamente l'una o l'altra forza Angelica preposta a sovrintendere il campo d'azione interessato.
Può sembrare strano ed incredibile, ma la Cabala, prima che una dottrina pratica, che confina con la Magia, è una teosofia: la sua parte filosofica, quindi, per prima cosa atrribuisce un ruolo a ciascuna delle 22 lettere ebraiche, che per gli Ebrei sono sacre, in quanto rappresentano i singoli passi da quando Dio ha pensato alla Creazione a quando l'ha realizzata.
In secondo luogo, la Cabala ci illustra le corrispondenze ed i simbolismi delle Sefire, ci elenca e dettaglia le schiere Angeliche, e molte altre cose.         
E' un rituale quello che si fa per allontanare energie negative, riavvicinare una coppia, 
ma anche un rituale di consacrazione di un talismano Salomonico lo è .

I talismani sono oggetti che possono essere di qualsiasi specie come per esempio un anello, una pietra o un pezzo di pergamena su cui sono tracciati simboli sacri ai quali da secoli vengono attribuite proprietà magiche, buone o cattive, a seconda dell'intenzione che ci spinge a tracciarlo. Più specificatamente l'etimologia della parola talismano deriva dal greco Telesma che significa rito religioso. E' infatti mediante un rituale ben preciso che viene costruito un talismano, tenendo conto (a seconda del lavoro che dovrà compiere) degli influssi dei pianeti, del giorno in cui vengono costruiti, scegliendo accuratamente i metalli e i segni cabalistici più adatti per creare quella personale raffigurazione simbolica che si vuol ricreare mentre, un amuleto, ha caratteristiche più semplici come la succitata zampa di coniglio, il soldo bucato, un chiodo arrugginito ecc... Sono praticamente oggetti di uso comune a cui vengono attribuite capacità protettive o cariche di fortuna.    

All'interno della Cabala c'è lo Shemhamphorash (nome diviso), una "raccolta" dei nomi degli angeli che affiancano Dio nelle sue azioni.
Questi nomi si ottengono combinando in una particolare maniera i versi (19,20,21) che si
trovano in Esodo XIV.

E' possibile, attraverso determinati calcoli partendo dalla propria data di nascita, individuare il proprio Angelo, e pregarlo. 
La Preghiera è molto più efficace se mentre si prega si ha con sè il proprio Talismano Angelico, disegnato con il versetto del Salmo di Davide proprio di quell'Angelo, e con il simbolo di quell'Angelo, insieme ai dati della persona per cui si sta realizzando il talismano.
Dopo aver ultimato il Talismano, nelle ore magiche, è necessario consacrarlo attraverso un Rituale, affinchè proprio quell'Angelo vada ad "attivare" il Talismano, impregnandolo della sua energia benefica.

Come potete vedere, quindi, ci sono tantissimi Rituali, e molto diversi tra di loro.
La parola Rituale, in sè, non deve assolutamente far venire in mente subito qualcosa di legato
al "lato oscuro della forza", ad entità sataniche o comunque a qualcosa di negativo.

Ripeto: la Santa Messa è un Rituale, la Preghiera è un Rituale...
  
 

 
 

Pubblicato il 9/10/2005 alle 21.30 nella rubrica Ritualistica.

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